Antonio Preziosi è uno dei giornalisti italiani che hanno costruito una lunga carriera all’interno della Rai, passando dalla radio al giornalismo politico, dagli incarichi internazionali alla direzione di importanti testate del servizio pubblico. La sua esperienza comprende Radio1, il Giornale Radio Rai, la corrispondenza da Bruxelles, Rai Parlamento e, dal 2023, la direzione del TG2. Parallelamente all’attività giornalistica, ha scritto diversi libri dedicati soprattutto alla storia contemporanea, alla Chiesa e ai pontefici.
Quick Bio
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Antonio Ciro Patrizio Preziosi |
| Data di nascita | 16 marzo 1967 |
| Luogo di nascita | Taranto, Italia |
| Professione | Giornalista, saggista e scrittore |
| Formazione | Laurea in Giurisprudenza; Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia |
| Azienda | Rai |
| Ruolo | Direttore del TG2 |
| Moglie | Susanna Lemma |
| Settore | Giornalismo radiofonico, televisivo e istituzionale |
Chi è Antonio Preziosi?
Alla domanda “who is Antonio Preziosi”, la risposta riguarda soprattutto un professionista con oltre tre decenni di esperienza nel mondo dell’informazione italiana. Nato a Taranto nel 1967, ha sviluppato molto presto una passione per la radio, trasformandola progressivamente in una professione.
Il percorso formativo è stato altrettanto importante. Dopo la laurea con lode in Giurisprudenza presso l’Università La Sapienza di Roma, ha frequentato la Scuola di giornalismo radiotelevisivo di Perugia. Questa preparazione gli ha permesso di unire una solida formazione giuridica alle competenze necessarie per lavorare nel giornalismo radiofonico e televisivo.
La sua carriera è legata soprattutto alla Rai, dove ha ricoperto incarichi differenti e di crescente responsabilità.
Antonio Preziosi e gli inizi in Rai
L’esperienza professionale nel servizio pubblico iniziò nei primi anni Novanta. Dopo le prime attività legate alla radio, entrò nel giornalismo Rai e si avvicinò progressivamente all’informazione politica e parlamentare.
Nel 1995 lavorò nella redazione giornalistica Rai di Palermo, mentre nel 1997 arrivò a Roma nella redazione politico-parlamentare del Giornale Radio. Fu un passaggio decisivo: seguire quotidianamente Parlamento, governo e partiti gli consentì di acquisire una conoscenza approfondita delle dinamiche della politica italiana.
Nel corso degli anni ha seguito numerosi protagonisti della vita istituzionale e diversi governi, occupandosi anche di appuntamenti internazionali di grande rilievo.
L’esperienza nel giornalismo internazionale
Una parte significativa della carriera è stata dedicata alla politica internazionale. Come inviato ha seguito vertici e incontri istituzionali, comprese importanti riunioni europee e internazionali.
Particolarmente importante è stata l’esperienza a Bruxelles, dove ha svolto il ruolo di corrispondente Rai. L’incarico gli ha permesso di occuparsi direttamente delle istituzioni dell’Unione Europea e dei principali dossier politici ed economici del continente.
Questa esperienza ha contribuito ad ampliare il suo profilo professionale, già caratterizzato da una forte specializzazione nell’informazione politica.
La direzione di Radio1 e del Giornale Radio Rai
Uno dei momenti più importanti della sua carriera arrivò nel 2009, quando fu nominato direttore di Radio1 e del Giornale Radio Rai.
Il ruolo lo mise al centro della gestione dell’informazione radiofonica nazionale. Radio1 rappresentava infatti uno dei principali punti di riferimento della Rai per l’informazione quotidiana, con programmi dedicati alla politica, alla cronaca, all’economia, allo sport e all’attualità.
Durante la direzione cercò anche di combinare informazione e intrattenimento, mantenendo la centralità della radio come mezzo capace di raccontare gli avvenimenti in tempo reale.
Dopo alcuni anni alla guida della testata, proseguì il suo percorso all’interno della Rai assumendo nuovi incarichi.
Da Bruxelles a Rai Parlamento
Nel dicembre 2015 arrivò l’incarico di corrispondente Rai da Bruxelles. L’esperienza europea rappresentò una prosecuzione naturale del suo lavoro nel campo della politica e delle istituzioni.
Nel 2018 fu invece nominato direttore di Rai Parlamento. La testata segue l’attività della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica e occupa quindi una posizione particolare nel sistema informativo della Rai.
Alla guida di Rai Parlamento, Preziosi consolidò ulteriormente la propria esperienza nella comunicazione istituzionale e politica, prima di assumere l’incarico per cui è oggi maggiormente conosciuto dal pubblico televisivo.
Antonio Preziosi direttore del TG2
Il 25 maggio 2023 il consiglio di amministrazione della Rai approvò la nomina di Antonio Preziosi alla direzione del TG2.
L’incarico rappresenta una delle tappe più prestigiose del suo percorso. Il TG2 è una delle principali testate giornalistiche televisive italiane e propone quotidianamente servizi su politica, cronaca, economia, cultura, esteri e società.
La direzione ha riportato Preziosi al centro dell’informazione televisiva nazionale dopo gli anni dedicati soprattutto alla radio, alla politica parlamentare e alle istituzioni europee.
Nel corso della sua attività ha inoltre parlato pubblicamente del ruolo del servizio pubblico e della necessità di garantire pluralismo ed equilibrio nell’informazione. Il suo profilo professionale è quindi strettamente collegato al tema dell’informazione istituzionale e alla responsabilità editoriale.
Antonio Preziosi biografia: la carriera oltre il telegiornale
La biografia professionale non si limita alla televisione. Il giornalista ha infatti sviluppato anche un’importante attività come autore e saggista.
Tra le sue pubblicazioni figurano libri dedicati a Giovanni Paolo II, Papa Francesco e Giovanni Paolo I. Ha scritto anche opere dedicate ad alcuni degli eventi più significativi della storia recente della Chiesa cattolica.
Questo interesse riflette una parte importante della sua esperienza professionale: nel corso della carriera ha avuto modo di seguire da vicino il mondo ecclesiastico, il Vaticano e numerosi eventi legati ai pontefici.
La scrittura gli ha permesso di approfondire argomenti che, per ragioni di spazio, trovano spesso un trattamento più sintetico nei servizi televisivi e radiofonici.
Antonio Preziosi moglie: chi è Susanna Lemma?
Per quanto riguarda la vita privata, Antonio Preziosi è sposato con Susanna Lemma, giornalista Rai e volto del TG1. La coppia si è sposata nel 2018.
Anche Lemma ha costruito la propria carriera nel giornalismo televisivo, rendendo il rapporto professionale tra i due particolarmente interessante. Entrambi lavorano infatti nell’ambito dell’informazione Rai, seppure in ruoli e percorsi differenti.
La coppia mantiene comunque una certa discrezione sulla propria vita privata e non ha trasformato il rapporto personale in un elemento centrale della propria presenza pubblica.
Antonio Preziosi figli e precedente matrimonio
Un altro aspetto frequentemente associato alla sua biografia riguarda i figli. Alcune fonti secondarie riportano che il giornalista avrebbe avuto quattro figli da una precedente relazione.
Su questo punto, tuttavia, è opportuno mantenere una certa prudenza. Le informazioni pubbliche disponibili sulla sua vita familiare non sono sempre dettagliate o concordanti e non consentono di ricostruire con sicurezza ogni particolare della sua precedente relazione.
Lo stesso vale per la ricerca relativa ad Antonio Preziosi prima moglie: l’identità della presunta precedente consorte non risulta adeguatamente documentata da fonti autorevoli. Per questo motivo è preferibile non presentare come certe informazioni non confermate.
Antonio Preziosi stipendio: quanto guadagna?
Anche il tema dello stipendio suscita interesse, ma bisogna distinguere tra dati storici e compensi attuali.
Una cifra pubblicata dalla stampa in passato indicava per Preziosi un compenso annuo di circa 245 mila euro nel periodo in cui ricopriva un incarico Rai a Bruxelles. Quel dato, però, appartiene a una fase precedente della carriera e non può essere automaticamente considerato il suo stipendio attuale come direttore del TG2.
Non risultano sufficienti informazioni pubbliche e aggiornate per stabilire con certezza il compenso percepito oggi. È quindi più corretto evitare stime non documentate.
Una carriera costruita tra radio, televisione e istituzioni
Il percorso di Antonio Preziosi si distingue per la varietà degli incarichi ricoperti. Dalla radio locale alle redazioni Rai, dal giornalismo parlamentare alla corrispondenza europea, dalla direzione di Radio1 a Rai Parlamento, fino alla guida del TG2, ogni fase ha aggiunto una competenza al suo profilo.
La sua formazione giuridica ha inoltre rappresentato una base utile per affrontare temi politici e istituzionali complessi. L’esperienza maturata sul campo ha completato questa preparazione, trasformandolo in un giornalista abituato a lavorare tanto davanti alle telecamere quanto all’interno delle strutture editoriali.
Conclusione
La storia professionale di Antonio Preziosi racconta l’evoluzione di un giornalista che ha attraversato diverse forme dell’informazione italiana, mantenendo un legame costante con la Rai. Direttore del TG2 dal 2023, ha alle spalle esperienze come direttore di Radio1, direttore del Giornale Radio Rai, corrispondente da Bruxelles e direttore di Rai Parlamento. Anche la produzione libraria ha contribuito a definire il suo profilo pubblico. Per chi desidera conoscere meglio giornalisti, personaggi pubblici e protagonisti dell’informazione italiana, Titoli Oggi offre uno spazio dedicato alle loro biografie, carriere e vicende professionali.











