Giornalista, scrittore, sceneggiatore e autore televisivo, Gabriele Romagnoli è una delle figure più riconoscibili del giornalismo culturale italiano. Nato a Bologna nel 1960, ha costruito una carriera caratterizzata da esperienze internazionali, reportage, narrativa e riflessioni sulla società contemporanea. Dalla collaborazione con La Stampa alla direzione di GQ e Rai Sport, fino all’attuale attività editoriale con la Repubblica, il suo percorso attraversa mondi diversi senza rinunciare alla centralità della scrittura.
Quick Bio di Gabriele Romagnoli
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Gabriele Romagnoli |
| Anno di nascita | 1960 |
| Luogo di nascita | Bologna |
| Professione | Giornalista, scrittore, sceneggiatore |
| Formazione | Laurea in Giurisprudenza |
| Testate principali | La Stampa, la Repubblica, Vanity Fair |
| Direttore di GQ | 2011-2013 |
| Direttore di Rai Sport | 2016-2018 |
| Moglie | Paola Saluzzi |
| Esordio letterario | Navi in bottiglia |
| Libro del 2024 | La prima cosa bella |
| Libro del 2025 | Domanda di grazia |
| Attività recente | Giornalismo, libri e podcast |
Who is Gabriele Romagnoli? Chi è il giornalista e scrittore
Per rispondere alla domanda “who is Gabriele Romagnoli”, bisogna partire dal suo duplice percorso professionale: quello giornalistico e quello letterario.
Nato a Bologna nel 1960, si è laureato in Giurisprudenza all’Università di Bologna. La sua formazione non gli ha impedito di dedicarsi alla scrittura, ambito nel quale ha iniziato a distinguersi già negli anni Ottanta. Nel 1987 il racconto Undici calciatori fu incluso nell’antologia Under 25 – Giovani Blues, curata da Pier Vittorio Tondelli.
Il suo debutto librario arrivò nel 1993 con Navi in bottiglia, raccolta di racconti che contribuì a farlo conoscere anche nell’ambiente letterario. Da quel momento giornalismo e narrativa hanno continuato a procedere parallelamente.
La carriera giornalistica e le esperienze all’estero
Una parte importante della carriera è legata a La Stampa. Tra il 1997 e il 1999 Romagnoli lavorò a New York come inviato, occupandosi anche della questione della pena di morte negli Stati Uniti. Nel corso degli anni ha inoltre vissuto al Cairo e a Beirut, esperienze che hanno arricchito il suo sguardo internazionale.
Ha collaborato con diverse testate, tra cui la Repubblica, Vanity Fair, Diario e Avvenire. Il giornalismo di Romagnoli è spesso caratterizzato dall’attenzione verso le persone, i luoghi e le storie che si trovano dietro gli avvenimenti.
Nel 2011 è stato nominato direttore del mensile GQ, incarico mantenuto fino al 2013. Successivamente ha assunto la direzione di Rai Sport dal 2016 al 2018. Dopo queste esperienze dirigenziali ha continuato il suo percorso come giornalista, narratore e saggista.
Il rapporto con la Repubblica
Un ruolo importante nella fase più recente della sua carriera è quello di editorialista e autore per la Repubblica. Il quotidiano pubblica regolarmente i suoi articoli e le sue rubriche, attraverso le quali affronta temi di cultura, società, sport, costume e attualità.
Nel 2026 la sua firma continua a essere presente nella rubrica On/Off, dove sono stati pubblicati diversi suoi interventi durante l’anno. Tra i titoli pubblicati figurano riflessioni su cultura, società, sport e cambiamenti della contemporaneità.
Il rapporto con il quotidiano comprende anche una dimensione audio. On/Off è stato infatti presentato come un podcast dedicato alla “recensione della vita”, con episodi dedicati non soltanto a libri, film e serie televisive, ma anche a città, luoghi e persone.
Gabriele Romagnoli: libri e produzione letteraria
La bibliografia comprende numerosi titoli pubblicati nell’arco di oltre trent’anni. Dopo Navi in bottiglia, sono arrivati romanzi, raccolte e libri di riflessione personale.
Tra le opere più conosciute si possono ricordare In tempo per il cielo, Louisiana Blues, L’artista, Solo i treni hanno la strada segnata, Solo bagaglio a mano, Coraggio!, Senza fine, Cosa faresti se e Sogno bianco. Treccani ricorda inoltre La prima cosa bella, pubblicato nel 2024.
Uno degli elementi distintivi della sua produzione è la capacità di trasformare situazioni quotidiane, viaggi, incontri e vicende personali in occasioni di riflessione più ampia.
La prima cosa bella
Nel 2024 è uscito La prima cosa bella, pubblicato da Feltrinelli. Il volume raccoglie i migliori racconti collegati alla rubrica omonima apparsa su la Repubblica.
Il libro nasce dall’idea di osservare gli episodi capaci di interrompere il normale flusso della vita: un incontro, un gesto, un’immagine, una canzone, un libro oppure un evento apparentemente piccolo ma capace di lasciare un’impressione duratura. Feltrinelli lo descrive come una raccolta di storie dedicate alle sorprese dell’esistenza e alle piccole e grandi esperienze che possono cambiare la prospettiva di una giornata.
L’ultimo libro: Domanda di grazia
Per chi cerca informazioni su “Gabriele Romagnoli ultimo libro”, un riferimento fondamentale è Domanda di grazia, pubblicato da SEM il 28 gennaio 2025 in un’edizione rivista e aggiornata. Il volume conta 176 pagine nell’edizione indicata dall’editore.
L’opera parte dalla storia di Andrea Rossi, un ex compagno di scuola dell’autore che si trova al centro di una complessa vicenda giudiziaria. Romagnoli affronta il caso contemporaneamente con lo sguardo del giornalista, quello dello scrittore e quello dell’amico che conosceva il protagonista prima degli eventi narrati.
La storia permette all’autore di interrogarsi sul rapporto tra indizi, responsabilità, giustizia e dubbio. La nuova edizione del 2025 riprende e aggiorna il libro pubblicato originariamente nel 2013. Il catalogo della Biblioteca Braidense conferma infatti che si tratta di un’edizione aggiornata e rivista dell’opera precedente.
Gabriele Romagnoli e la moglie Paola Saluzzi
Tra le informazioni più cercate sulla sua vita privata c’è quella relativa a Gabriele Romagnoli moglie.
La moglie del giornalista è Paola Saluzzi, giornalista e conduttrice televisiva. I due si sono sposati a New York il 25 agosto 2014. In un’intervista pubblicata da Oggi nel 2015, Saluzzi raccontò che la decisione di sposarsi era maturata durante una vacanza nella città statunitense. La cerimonia si svolse al City Clerk di New York, alla presenza di un amico come testimone, e fu successivamente regolarizzata attraverso il consolato italiano.
Il loro rapporto è rimasto relativamente lontano dall’esposizione mediatica quotidiana. Le informazioni pubbliche sulla coppia sono quindi soprattutto legate alle rispettive carriere e ad alcune interviste rilasciate negli anni.
Gabriele Romagnoli: figli e vita privata
Un’altra ricerca collegata alla biografia riguarda “Gabriele Romagnoli figli”. Su questo aspetto è importante distinguere le informazioni documentate dalle indiscrezioni.
Le principali biografie professionali disponibili non riportano dettagli sufficienti per ricostruire in modo affidabile un’eventuale presenza di figli nella sua famiglia. Per questo motivo è preferibile non attribuire figli o altri dettagli familiari non confermati.
Anche la sua vita privata è stata generalmente meno esposta rispetto alla sua attività professionale. Le informazioni più solide riguardano il matrimonio con Paola Saluzzi e il percorso lavorativo e letterario.
La scrittura tra giornalismo, narrativa e televisione
L’attività di Romagnoli non si limita ai libri e agli articoli. Nel corso della sua carriera ha lavorato anche per cinema, teatro e televisione, partecipando alla sceneggiatura di produzioni come Uno bianca e Distretto di polizia.
Questa varietà spiega in parte il suo stile: il giornalismo gli ha fornito l’attenzione per i fatti e per le persone, mentre la narrativa gli ha permesso di sviluppare una scrittura più personale e riflessiva.
Il risultato è un percorso professionale nel quale reportage, racconto, commento e letteratura si incontrano continuamente.
Una carriera costruita sul racconto delle persone
Dalle esperienze internazionali alle redazioni italiane, dalla narrativa alla televisione, il percorso di questo autore mostra una costante attenzione verso le storie umane. La sua produzione più recente conferma inoltre la continuità dell’attività giornalistica e letteraria, con nuovi articoli, podcast e libri.
Per chi desidera conoscere Gabriele Romagnoli, quindi, non basta fermarsi alla definizione di giornalista o scrittore: la sua carriera comprende entrambe le dimensioni e molte altre esperienze nel mondo della comunicazione. È proprio questo intreccio tra cronaca, letteratura, viaggio e osservazione della società a caratterizzare il suo profilo pubblico. Anche Titoli Oggi continuerà a seguire le figure della cultura e del giornalismo italiano attraverso biografie aggiornate e approfondimenti dedicati.













