Carmen Lasorella è una delle giornaliste italiane che hanno maggiormente rappresentato il giornalismo televisivo d’inchiesta e il racconto dei grandi scenari internazionali. Per anni è stata uno dei volti più riconoscibili del Tg2, seguendo guerre, crisi umanitarie, trasformazioni politiche e importanti eventi internazionali. La sua carriera, però, non si è limitata alla televisione: è stata inviata, conduttrice, dirigente Rai, direttrice generale di San Marino RTV, presidente di RaiNet e, più recentemente, anche scrittrice.
Nata a Matera il 28 febbraio 1955, ha costruito un percorso professionale caratterizzato soprattutto dal lavoro sul campo e dall’attenzione alle questioni sociali. Nel 2025 Rai Teche le ha dedicato una celebrazione per i suoi 70 anni, definendola una delle firme autorevoli del giornalismo d’inchiesta italiano.
Carmen Lasorella: biografia e dati personali
| Informazione | Dettaglio |
|---|---|
| Nome completo | Carmen Lasorella |
| Data di nascita | 28 febbraio 1955 |
| Luogo di nascita | Matera |
| Età nel 2026 | 71 anni |
| Professione | Giornalista, inviata, conduttrice, scrittrice |
| Ambito principale | Giornalismo d’inchiesta e politica internazionale |
| Storica testata Rai | Tg2 |
| Esperienze dirigenziali | Rai, San Marino RTV, RaiNet |
| Compagno | William |
| Romanzo | Vera. E gli schiavi del terzo millennio |
Chi è Carmen Lasorella?
Per rispondere alla domanda “who is Carmen Lasorella”, bisogna partire dalla sua lunga esperienza nel giornalismo televisivo. La giornalista ha raccontato alcuni dei principali avvenimenti internazionali tra la fine del Novecento e l’inizio del nuovo millennio, lavorando soprattutto come inviata nei territori colpiti da guerre e crisi politiche.
La sua formazione universitaria è legata alla Giurisprudenza. Il suo percorso professionale nel mondo dell’informazione è iniziato prima dell’approdo definitivo alla Rai, attraverso collaborazioni con diverse testate e agenzie. Il giornalismo è diventato progressivamente il centro della sua attività, fino a trasformarla in una delle reporter italiane più conosciute nel settore degli esteri.
Anche oggi il suo profilo professionale rimane legato all’informazione, alla scrittura e all’approfondimento. Il suo sito personale la presenta come giornalista, opinionista e scrittrice, ricordando la sua esperienza come anchor-woman, cronista di guerra e autrice di reportage.
La carriera al Tg2 e come inviata
Uno dei capitoli più importanti della carriera è quello vissuto al Tg2. Come inviata ha seguito numerosi avvenimenti internazionali, muovendosi tra Africa, Medio Oriente, Asia ed Europa.
I suoi reportage hanno affrontato temi molto diversi: conflitti armati, emergenze umanitarie, migrazioni, condizioni delle donne e trasformazioni politiche. Rai Teche ha recentemente recuperato alcuni dei suoi lavori più significativi, tra cui l’inchiesta Donne di Somalia del 1993 e I laghi del sangue, dedicata al genocidio del Ruanda del 1994.
Il suo stile giornalistico si è distinto per la presenza diretta sul campo. Non si è limitata a raccontare gli eventi attraverso le dichiarazioni dei protagonisti politici, ma ha cercato di documentare soprattutto le conseguenze concrete delle crisi sulla popolazione.
Tra i reportage ricordati dalle Teche Rai c’è anche Hong Kong addio, realizzato nel 1997 in occasione del passaggio di Hong Kong dal dominio britannico alla Cina. Un altro lavoro significativo è Il cielo sopra quel muro, realizzato per Frontiere a dieci anni dalla caduta del Muro di Berlino.
L’attentato in Somalia del 1995
Uno degli episodi più drammatici della sua vita professionale è l’attentato in Somalia del 9 febbraio 1995.
La giornalista si trovava nei pressi di Mogadiscio quando il veicolo sul quale viaggiava fu attaccato. Lasorella rimase ferita, mentre l’operatore Rai Marcello Palmisano perse la vita. La stessa giornalista ha raccontato sul proprio sito quei momenti, spiegando come l’episodio abbia rappresentato una frattura profonda nella sua vita personale e professionale.
Quell’esperienza segnò anche la conclusione di una fase della sua carriera come inviata. Il racconto dei conflitti, tuttavia, sarebbe rimasto una parte fondamentale della sua identità professionale.
Gli incarichi nella Rai e a San Marino RTV
Dopo gli anni trascorsi sul campo, Lasorella ha ricoperto diversi incarichi istituzionali e dirigenziali nel mondo della comunicazione.
Tra le sue esperienze figura la responsabilità della Comunicazione Rai, oltre a un periodo come corrispondente da Berlino. Ha inoltre guidato San Marino RTV come direttrice generale ed editoriale, occupandosi dello sviluppo della struttura televisiva e dei suoi contenuti.
Successivamente è arrivata anche alla presidenza di RaiNet, società legata all’offerta internet della Rai. Questo passaggio mostra come la sua carriera non sia rimasta ancorata al giornalismo televisivo tradizionale, ma si sia estesa anche al settore digitale e alla gestione dei media.
Carmen Lasorella oggi: cosa fa?
La domanda “Carmen Lasorella oggi” riguarda soprattutto la sua attività dopo la lunga esperienza televisiva.
La giornalista continua a scrivere, partecipare a incontri e iniziative culturali e occuparsi di temi legati all’informazione, ai diritti e alla società. Il suo sito personale documenta inoltre una presenza attiva attraverso articoli e riflessioni.
Negli ultimi anni ha dedicato maggiore spazio anche alla scrittura. Nel 2023 ha pubblicato il suo primo romanzo, Vera. E gli schiavi del terzo millennio, edito da Marietti 1820. Il libro affronta temi come diritti umani, migrazioni, vulnerabilità e tecnologia, elementi che si collegano in parte alle questioni affrontate durante la sua carriera giornalistica.
Carmen Lasorella malattia: cosa sappiamo davvero?
La ricerca di informazioni sulla Carmen Lasorella malattia deve essere affrontata con particolare attenzione. Non risultano, nelle fonti autorevoli consultate, dichiarazioni che confermino una specifica malattia grave o una diagnosi particolare.
È quindi scorretto trasformare indiscrezioni o contenuti non verificati in informazioni biografiche. Le fonti ufficiali disponibili si concentrano soprattutto sulla sua carriera, sull’attentato subito in Somalia e sulla sua attività successiva come giornalista e scrittrice.
L’episodio che ha avuto conseguenze fisiche documentate nella sua vita è invece proprio l’attentato del 1995, durante il quale rimase ferita.
Vita privata, compagno e famiglia
Anche sulla vita privata Carmen Lasorella ha mantenuto nel tempo una certa discrezione. Nella sua autobiografia online racconta alcuni aspetti personali, compresa la relazione con William, indicato come l’uomo della sua vita.
La stessa giornalista racconta di avere una casa a San Marino insieme a lui e di condividere la passione per i viaggi e per la motocicletta. Nello stesso racconto ricorda anche un precedente matrimonio durato pochi mesi e conclusosi con il divorzio.
Non è invece opportuno aggiungere dettagli non confermati riguardo a eventuali figli o altri aspetti familiari. La sua scelta di mantenere una parte della propria vita lontana dai riflettori merita di essere rispettata.
Carmen Lasorella e l’orientamento politico
Un altro argomento che talvolta viene associato al suo nome è l’orientamento politico.
La sua carriera giornalistica non deve essere confusa con una precisa appartenenza partitica. In una fase successiva della sua vita professionale, tuttavia, Lasorella ha valutato un impegno civico e politico in Basilicata attraverso un progetto denominato “LucI – Lucani Insieme”.
Il suo percorso dimostra quindi un interesse per la vita pubblica e per i temi sociali, ma è più corretto descrivere questa esperienza sulla base delle sue dichiarazioni personali senza attribuirle automaticamente un’appartenenza politica permanente.
Una giornalista che ha trasformato l’esperienza in scrittura
Il passaggio dalla televisione alla letteratura rappresenta una naturale evoluzione del suo percorso. In Vera. E gli schiavi del terzo millennio, pubblicato nel 2023, l’autrice combina narrativa e temi sociali, portando al centro della storia i diritti umani e il dramma dei migranti. L’editore descrive il romanzo come una storia ambientata nell’era informatica, dove sentimenti, diritti, migrazioni e narrazioni distorte si intrecciano.
È una scelta coerente con il lavoro svolto per decenni davanti alle telecamere: osservare la realtà, raccontare le persone coinvolte nei grandi eventi e cercare di andare oltre la superficie delle notizie.
Conclusione
La storia di Carmen Lasorella è quella di una professionista che ha attraversato diverse epoche dell’informazione italiana, dal giornalismo televisivo tradizionale ai nuovi media e alla scrittura. Dalle missioni internazionali al Tg2 fino agli incarichi dirigenziali e all’attività letteraria, il suo percorso è stato caratterizzato da reportage, approfondimento e attenzione alle grandi questioni sociali. Nel 2026, a 71 anni, continua a essere ricordata per una carriera costruita sul campo e per il contributo dato al giornalismo italiano. Per ulteriori articoli dedicati a personaggi e protagonisti dell’informazione, Titoli Oggi continua a raccontare storie, biografie e percorsi professionali di interesse per i lettori.











